Esce ‘The Machine’

Il 10 febbraio uscirà il nuovo album di John Foxx and the Maths, The Machine. Trattasi della colonna sonora della rappresentazione teatrale The Machine Stops, composta ed eseguita da Foxx e Benge.

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Il CD può essere ordinato dallo store ufficiale di John Foxx qui.

‘The Machine Stops’ (in italiano ‘La macchina si ferma’) è il titolo di un breve racconto di E. M. Forster pubblicato per la prima volta nel 1909. Il racconto descrive una società futura dove ogni cittadino dipende da ‘The Machine’ per vivere, e predice in qualche modo internet e lo scambio di messaggi istantanei anche via video. La società descritta è considerata uno dei primi esempi di una distopia, anticipando altre opere letterarie del genere come ‘Il nuovo mondo’ di A. Huxley e ‘1984’ di Orwell.

  • Per una recensione del racconto di Forster vedi Piera Lombardi su flameri.com (2012).

Qui un videoclip promozionale dello spettacolo teatrale ora in tournée in Gran Bretagna:

 

35 anni da solista festeggiati con una (prima) nuova raccolta

pic: Townsend Records

pic: Townsend Records

Era il 1980 quando John Foxx fece uscire i suoi primi lavori da artista solista: prima il singolo Underpass (gaudagnando una discreta posizione in classifica UK e un’apparizione su Top of the Pops) poi l’album Metamatic, debutto glaciale diventato un classico della musica elettronica popolare.

Ora, dopo 35 anni, Foxx celebra la sua carriera post-Ultravox con una nuova raccolta di brani presi dai suoi migliori lavori (gli album meno fortunati degli anni 80 vengono tralasciati) prodotti in parte da solo e in parte con il collaboratore Louis Gordon.

20th Century: The Noise è il primo di due compilation che usciranno nel 2015. Si apre appunto con i primi singoli e B-side  – fra cui 20th Century, Burning Car, No-One Driving, l’immancabile Underpass, i brani di transizione dall’elettronica pura (Miles Away, This Jungle) per poi catapultarsi alla fine degli anni 90 con appunto The Noise, Through My Sleeping e Hiroshima Mon Amour in versione Foxx/Gordon. Due sono i brani ‘esclusivi’: Splendour, stile ‘Cathedral Oceans’, fin’ora disponibile solo su una compilation rara, e l’inedito Musique Electron.

Tracklist completo e link per il pre-ordine sul negozio ufficiale qui. (uscita prevista il 6 luglio 2015). Per il momento non è previsto una versione digitale per l’acquisto in download.

Entro la fine dell’anno è prevista la seconda parte della retrospettiva, intitolata “21st Century: A Man, A Woman and a City“.

Analogue Circuit – DVD + CD

Sarà disponibile dal 15 ottobre 2012 il primo DVD live di John Foxx.
Il titolo è “Analogue Circuit” e il pacchetto contiene, oltre al DVD della ripresa della performance omonima al Roundhouse di Londra che risale a giugno 2010, due CD audio dello stesso show.
La set-list è una degna retrospettiva della carriera di Foxx con alcuni brani dei primi Ultravox – con Robin Simon alla chitarra – passando per la pietra miliare Metamatic fino al debutto degli inediti de The Maths.
Il filmato live – girato con più telecamere in uno dei luoghi più importanti e più caratteristici di Londra – è arricchito dalla surreale grafica cut-up del VJ Barnbrook. Gli extra comprendono una galleria fotografica, i film per Interplay dello stesso Barnbrook, un’ intervista per la rivista Future Music rilasciata poco prima che la band andasse in scena e un filmato del regista Alex Proyas (I Robot)

Tracklist:

01.Parallel Lives / Film One
02.Plaza
03.This City
04.Burning Car
05.He’s A Liquid
06.No-One Driving
07.Underpass
08.The Running Man
09.Summerland
10.Watching A Building On Fire
11.Catwalk
12.Dislocation
13.Quiet Men
14.Slow Motion
15.The Good Shadow
16.The Man Who Dies Every Day
17.Just For A Moment

Gli stessi brani vengono divisi fra i due CD. Il pacchetto può essere ordinato ora da Townsend Records al prezzo di LST 25,50.                      FM

Una magia per pochi

Una recensione personale di Evidence di Luca Borioni

È qualcosa che apre una prospettiva futura, Evidence. Di questi tempi, aggrappati disperatamente al presente, non è affatto poco. Ciò che più colpisce è che il passo avanti venga da John Foxx, pioniere dell’elettronica che quando gli anni 80 non erano ancora anni 80 già suggeriva trame avanguardistiche. I suoni di Metamatic aprirono un varco, ma chi ha avuto la fortuna di assistere a un concerto del recente tour di JF (chi scrive ha vissuto una personale apoteosi ad Ancona) si è reso conto come non ci fosse discontinuità con Interplay e The Shape of Things, quasi a conferma del paradosso temporale di una musica che si adegua alle circostanze a distanza di una trentina d’anni.
Evidence ora compie la stessa operazione, seppur con modalità differenti proprio perché diverso è il contesto generale. JF riapre un nuovo varco. Il brano omonimo che dà il titolo all’album è quello che meglio rappresenta questa accelerazione. C’è qualcosa di inedito nell’ipnosi del suono eppure si riscontra anche l’eco di antiche memorie, direttamente da The Golden Section.
Indubbiamente la musica di Foxx in tutto questo periodo ha seguito percorsi imprevedibili pur mantenendo intatta un’identità inconfondibile. Tra cambi di direzione e collaborazioni intercambiabili, ha comunque mantenuto l’unicità di una suggestione indescrivibile, imparagonabile con la musica di altri artisti.
Rende bene l’idea, ad esempio, My Town, dove le tastiere irrompono con un fascino antico e misterioso sulla base ritmica mai così dance come in questo caso. Il tema della città e delle connessioni con la nostra vita emerge e rimanda al Foxx intellettuale, non solo rocker, quello che non nasconde l’ispirazione ballardiana e che svela l’apprezzamento per Jorge Luis Borges. Il “Quiet Man” che nel tempo si è dedicato all’illustrazione e alla fotografia prima di tornare alla creazione di strutture musicali geometriche e concentriche, come strade sopraelevate che affiancano grattacieli.
Talk conserva e rafforza la struttura ipnotica che resta nel segno del futuribile. Have a Cigar spiazza chi ascolta, ma lo riconquista con evoluzioni familiari. A Falling Star rende omaggio a un episodio notevole ma forse trascurato del precedente album, con una chiave nuova. Walk ritorna nei binari della tradizione foxxiana, e ammalia.
La magia si compie ancora una volta.
E’ la stessa di trent’anni fa, anche se tutto è cambiato e, per esempio, l’analogico ha lasciato il passo al digitale (ma con Benge è stato trovato un formidabile punto d’incontro).
E’ una magia per pochi, per questo ancora più potente.

Evidence è disponibile da Townsend Records in CD o in download digitale.

Evidence – John Foxx And The Maths

E’ uscito il 24 settembre Evidence il terzo album firmato John Foxx And The Maths. L’ultima fatica della coppia Foxx/Benge vede la collaborazione di altri esterni come Xeno & Oaklander, The Soft Moon, Matthew Dear e Gazelle Twin. Il risultato è un affascinante miscuglio di brani inediti, brevi pezzi strumentali e remix, dove manca un pò la coerenza di un album ‘completo’ come Interplay, e serve piuttosto come appendice agli album precedenti. Tuttavia la qualità del lavoro svolto è come sempre altissima e non deluderà gli appassionati. Sempre ad alto livello anche l’artwork di Jonathan Barnbook.

Il CD è disponibile come di consueto da Townsend, che offre anche la versione download. Non risulta ancora disponibile su amazon.it or itunes Italia.

Proponiamo per l’ascolto un edit di uno dei brani più affascinati dell’album Only Lovers Left Alive.

Tracklist e press release sul blog ufficiale.

Evidence: confermato il tracklist

E’ stato confermato il tracklist del mini-abum Evidence di John Foxx And The Maths, in uscita il 5 settembre.

L’album sarà disponibile da ordinare on-line oppure da acquistare direttamente al concerto del gruppo che si terrà a Cargo, Londra nella stessa data.

Evidence [META31CD]

01. Personal Magnetism
02. Evidence (Featuring The Soft Moon)
03. That Sudden Switch (Featuring Xeno & Oaklander)
04. Talk (Beneath Your Dreams) (Featuring Matthew Dear)
05. Neon Vertigo
06. Changelings (Featuring Gazelle Twin)
07. My Town
08. Have A Cigar
09. A Falling Star (Featuring Gazelle Twin)
10. Cloud Choreography
11. Shadow Memory
12. Walk
13. Myriads
14. Only Lovers Left Alive
BONUS TRACK
15. Talk (I Speak Machine Mix) (Featuring Tara Busch)

The Shape of Things ora disponibile

Il nuovo album di John Foxx And the Maths è ora disponibile da ordinare da Townsend Records. Fino ad ora The Shape OF Things era acquistabile solo ai concerti dei Maths durante il tour appena terminato.

Si tratta di un doppio CD con 15 brani inediti, più 7 remix di brani da Interplay.  Copertina e packaging sempre di Jonathan Barnbrook. Le musiche contenute in ‘The Shape Of..’  riprendono i suoni elettronici del tipo anologico dell’album precedente ma con atmosfere leggermente più oscure, con anche parecchi cenni autobiografici da parte di Foxx, che dimostra ancora una volta delle performance vocali davvero straordinari.

Qui riportiamo The Shadow Of His Former Self,  l’unico brano del nuovo album eseguito dal vivo durante l’ultimo tour.