Esce ‘The Machine’

Il 10 febbraio uscirà il nuovo album di John Foxx and the Maths, The Machine. Trattasi della colonna sonora della rappresentazione teatrale The Machine Stops, composta ed eseguita da Foxx e Benge.

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Il CD può essere ordinato dallo store ufficiale di John Foxx qui.

‘The Machine Stops’ (in italiano ‘La macchina si ferma’) è il titolo di un breve racconto di E. M. Forster pubblicato per la prima volta nel 1909. Il racconto descrive una società futura dove ogni cittadino dipende da ‘The Machine’ per vivere, e predice in qualche modo internet e lo scambio di messaggi istantanei anche via video. La società descritta è considerata uno dei primi esempi di una distopia, anticipando altre opere letterarie del genere come ‘Il nuovo mondo’ di A. Huxley e ‘1984’ di Orwell.

  • Per una recensione del racconto di Forster vedi Piera Lombardi su flameri.com (2012).

Qui un videoclip promozionale dello spettacolo teatrale ora in tournée in Gran Bretagna:

 

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‘Cathedral Oceans’ completo su vinile

E’ uscita il 2 settembre una raccolta completa della serie “Cathedral Oceans” (Cathedral Oceans, 1997 – Cathedral Oceans II, 2003 – Cathedral Oceans III, 2005) in formato vinile su 5 LP, contenuti in uno speciale contenitore a libro.

Il “book set” è a tirata limitata di 750 pezzi e contiene inoltre varie immagini create da Foxx (alcune inedite) stampate insieme ad alcuni brani presi dall’opera scritta “The Quiet Man”. E’ inoltre compresa un’immagine 12×12 pollici da incorniciare.

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The Complete Cathedral Oceans Vinyl Set può essere ordinato dallo store ufficiale a questo link: John Foxx online store – The Complete Cathedral Oceans.

Rapporto di fine anno.

johnfoxxE’ apparso sul forum di Metamatic l’oramai tradizionale messaggio di fine anno di John Foxx direttatmente da Hoxton Synth Labyrinth …!

Molte le anticipazioni per nuovi progetti nel 2013, fra cui:

  • EP con Jori Hulkkonen, già preannunciato, ivi compreso un remix di David Lynch (Twin Peaks!).
  • album di musica da violino con Diana (?)
  • album “Alice in the City” con Hannah Peel, Serafina Steer e le Smoke Fairies, e ancora Elizabeth Gazelle Twin e la ‘grandiosa’ Tara Busch
  • una “colonna sonora per Ballard”
  • progetto artistico con Mark Fisher e Karbon, simile a quello fatto per il film su Ballard a Brighton, ma basato sull’album Electricity & Ghosts “quasi finito”
  • canzoni scritte da registrare con “Robin S
  • disco con Paul Daley (Leftfiled) quasi ponto (se ne parla da almeno 3/4 anni – ndr.)
  • nel frattempo Benge si trasferisce a Los Angeles…..

AUGURI A TUTTI… E BUON 2013 !!

image: Alex Storer

image: Alex Storer

Analogue Circuit – DVD + CD

Sarà disponibile dal 15 ottobre 2012 il primo DVD live di John Foxx.
Il titolo è “Analogue Circuit” e il pacchetto contiene, oltre al DVD della ripresa della performance omonima al Roundhouse di Londra che risale a giugno 2010, due CD audio dello stesso show.
La set-list è una degna retrospettiva della carriera di Foxx con alcuni brani dei primi Ultravox – con Robin Simon alla chitarra – passando per la pietra miliare Metamatic fino al debutto degli inediti de The Maths.
Il filmato live – girato con più telecamere in uno dei luoghi più importanti e più caratteristici di Londra – è arricchito dalla surreale grafica cut-up del VJ Barnbrook. Gli extra comprendono una galleria fotografica, i film per Interplay dello stesso Barnbrook, un’ intervista per la rivista Future Music rilasciata poco prima che la band andasse in scena e un filmato del regista Alex Proyas (I Robot)

Tracklist:

01.Parallel Lives / Film One
02.Plaza
03.This City
04.Burning Car
05.He’s A Liquid
06.No-One Driving
07.Underpass
08.The Running Man
09.Summerland
10.Watching A Building On Fire
11.Catwalk
12.Dislocation
13.Quiet Men
14.Slow Motion
15.The Good Shadow
16.The Man Who Dies Every Day
17.Just For A Moment

Gli stessi brani vengono divisi fra i due CD. Il pacchetto può essere ordinato ora da Townsend Records al prezzo di LST 25,50.                      FM

Una magia per pochi

Una recensione personale di Evidence di Luca Borioni

È qualcosa che apre una prospettiva futura, Evidence. Di questi tempi, aggrappati disperatamente al presente, non è affatto poco. Ciò che più colpisce è che il passo avanti venga da John Foxx, pioniere dell’elettronica che quando gli anni 80 non erano ancora anni 80 già suggeriva trame avanguardistiche. I suoni di Metamatic aprirono un varco, ma chi ha avuto la fortuna di assistere a un concerto del recente tour di JF (chi scrive ha vissuto una personale apoteosi ad Ancona) si è reso conto come non ci fosse discontinuità con Interplay e The Shape of Things, quasi a conferma del paradosso temporale di una musica che si adegua alle circostanze a distanza di una trentina d’anni.
Evidence ora compie la stessa operazione, seppur con modalità differenti proprio perché diverso è il contesto generale. JF riapre un nuovo varco. Il brano omonimo che dà il titolo all’album è quello che meglio rappresenta questa accelerazione. C’è qualcosa di inedito nell’ipnosi del suono eppure si riscontra anche l’eco di antiche memorie, direttamente da The Golden Section.
Indubbiamente la musica di Foxx in tutto questo periodo ha seguito percorsi imprevedibili pur mantenendo intatta un’identità inconfondibile. Tra cambi di direzione e collaborazioni intercambiabili, ha comunque mantenuto l’unicità di una suggestione indescrivibile, imparagonabile con la musica di altri artisti.
Rende bene l’idea, ad esempio, My Town, dove le tastiere irrompono con un fascino antico e misterioso sulla base ritmica mai così dance come in questo caso. Il tema della città e delle connessioni con la nostra vita emerge e rimanda al Foxx intellettuale, non solo rocker, quello che non nasconde l’ispirazione ballardiana e che svela l’apprezzamento per Jorge Luis Borges. Il “Quiet Man” che nel tempo si è dedicato all’illustrazione e alla fotografia prima di tornare alla creazione di strutture musicali geometriche e concentriche, come strade sopraelevate che affiancano grattacieli.
Talk conserva e rafforza la struttura ipnotica che resta nel segno del futuribile. Have a Cigar spiazza chi ascolta, ma lo riconquista con evoluzioni familiari. A Falling Star rende omaggio a un episodio notevole ma forse trascurato del precedente album, con una chiave nuova. Walk ritorna nei binari della tradizione foxxiana, e ammalia.
La magia si compie ancora una volta.
E’ la stessa di trent’anni fa, anche se tutto è cambiato e, per esempio, l’analogico ha lasciato il passo al digitale (ma con Benge è stato trovato un formidabile punto d’incontro).
E’ una magia per pochi, per questo ancora più potente.

Evidence è disponibile da Townsend Records in CD o in download digitale.